I Mercatini al Centro Storico di Viterbo

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Quante volte vi sarà capitato di guardare gli oggetti esposti nei mercatini dell'usato e di chiedervi quale storia potessero celare nel loro immobile silenzio.

A Viterbo, antica città di origine medievale, ogni terza domenica del mese è possibile fare un giro nel mercatino dell'usato e dell'artigianato. Sono molte le bancarelle che si snodano da Largo Benedetto Croce e Piazza dei Caduti, protette dall'ombra proiettata dal campanile e dalla chiesa sconsacrata degli Almadiani.

Come in ogni mercatino dell'antiquariato che si rispetti, anche quello di Viterbo vede mescolarsi moderno, antico ed oggetti da collezione insieme a complementi da arredo, mobili da restaurare come meglio si crede e mobili restaurati da mani esperte.

Per permettere una buona fruizione del mercatino è presente un ampio parcheggio contenente 300 posti auto a pochissimi metri dalle bancarelle. Ma vediamo nel dettaglio quali oggetti dovreste acquistare e perché.

Perché andare al mercatino dell'artigianato a Viterbo

Come già accennato, camminare tra le bancarelle del mercatino dell'usato di Viterbo significa fare un viaggio nel tempo che difficilmente si potrà ripetere in un altro luogo.

Il profumo degli oggetti antichi riempie le narici riportando la memoria verso vite remote che trovano spazio nel mondo contemporaneo.

La gente sembra brulicare e mescolarsi ma, dalla folla, se si osserva con attenzione, emergono esperti di arte alla ricerca dell'occasione, appassionati di oggetti vintage e semplici curiosi.

I mercatini, a differenza dei negozi che a volte espongono merci tutte uguali, sono una sorta di laboratorio a cielo aperto dove si possono fare acquisti ogni volta diversi lasciandosi ispirare dalla pura immaginazione. Quell'immaginazione che vede l'oggetto adocchiato già sistemato in casa.

Orientarsi nei mercatini dell'artigianato e dell'usato può non essere semplice: molte persone, molti oggetti, molte bancarelle. La ricerca può arrivare ad essere quasi estenuante, ci si può distrarre facilmente e, magari pentirsene una volta rincasati, ma lascerà un sapore di curiosità soddisfatta.

Quali oggetti acquistare nei mercatini dell'usato di Viterbo

Che siate esperti o meno, esistono degli oggetti che possono essere adattati in ogni spazio. Che lo rendono vivo grazie alla loro personalità.

I vasi che potete trovare nel mercatino dell'artigianato possono essere usati, oltre per infilarci i fiori, anche come elemento d'arredo per ripiani e mensole. Se in casa avete mobili bassi, allora sarà meglio scegliere dei vasi dalla forma slanciata.

Se l'arredamento è classico o moderno, i vasi fatti secondo l'antica tradizione di Murano saranno la scelta migliore, mentre per arredamento shabby e per taverne rustiche è meglio la terracotta o la ceramica smaltata.

I prezzi dei vasi possono partire dai 10 euro per arrivare anche fino a 300 euro per vasi più antichi e artigianali.

I tessuti per la tavola sono un altro ottimo acquisto da fare nel mercatino dell'usato di Viterbo. La tavola, specialmente per noi italiani, ha sempre rappresentato un punto di ritrovo per la famiglia ed è simbolo di ospitalità.

Girando tra le bancarelle si possono trovare centrini e tovaglie per tutti i gusti. Se ne possono scegliere in base alla stagione o all'evenienza (Natale, Pasqua o cena con gli amici), ma anche in base alla lavorazione: tovaglie con ricamo a punto croce, tovaglie in cotone con ricamo, centrini fatti al tombolo o con l'uncinetto, centrini in lino o in cotone.

I prezzi dei tessuti per la tavola variano in base alla bancarella in cui sono esposti, al loro stato di conservazione, al tipo di lavorazione, al tipo di ricamo e in base alla quantità di colori utilizzati, soprattutto per il ricamo. Un ulteriore elemento di cui tenere conto per capire se il prezzo è buono è sicuramente la grandezza del tessuto. Tovaglie grandi possono costare intorno ai 25 euro, ma per lavorazioni più artigianali arrivano anche a 50 euro.

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