La cucina tipica di Viterbo

Home | Territorio | La cucina tipica di Viterbo

Trattorie, ristoranti o caffè: dove mangiare a Viterbo

Per trascorrere una domenica tra natura, relax, arte, cultura e soprattutto buona cucina, Viterbo si presenta come il centro ideale. A poco più di un’ora di macchina da Roma, facilmente raggiungibile con l’autostrada A1, il centro medievale di Viterbo offre un labirinto di vicoli e piazze storiche un tempo attraversati da Papi e Sante, tutti da visitare.

In 24 ore Viterbo offre una pausa di benessere alle Terme dei Papi, dove l’acqua termale tra i 40° e i 58° gradi può trattare patologie dell’apparato respiratorio, di quello osteoarticolare, così come malattie della pelle e dismetaboliche. Ma dopo una pausa di relax a bordo vasca, cosa c’è di meglio di un pranzo a base di acquacotta oppure di “sbroscia casalinga”, seguite da abbacchio al forno o coratella in padella? La domanda allora è: Dove mangiare a Viterbo e quali sono i piatti tipici della cucina viterbese?

 

Dove mangiare a Viterbo

Se cercate un posto dove mangiare a Viterbo centro, non c’è che l’imbarazzo della scelta. I locali che offrono la cucina tipica sono molti e offrono quasi sempre gestione familiare, cortesia e professionalità.

Tra i piatti tipici della cucina viterbese troverete bruschette, panzanella, cacciagione o piatti a base di pesce, così come le zuppe ai funghi o con “gialloni e l’erbarelle”, scafata e zuppa con ceci e baccalà.

Chi ad esempio il sabato sera desidera iniziare con un aperitivo, può provare i buffet del Bar Vittoria, mentre se volete concludere la serata con un ottimo cocktail, fate tappa al Blitz Caffè in via della Sapienza.

Dopo una visita al Duomo e al centro storico medievale della città, Il Gargolo, a pochi passi dal Palazzo dei Papi, è un ristorante che potrebbe rappresentare una tappa ideale. Il locale offre prodotti selezionati di aziende della Tuscia con un’ottima scelta di vini locali e della tradizione italiana.

Se invece volete riscoprire sapori e atmosfere antiche, la Taverna Etrusca vi proporrà cucina tradizionale con aggiunta di pizze e gelato emozionale e una selezione di birre artigianali.

Chi è alla ricerca di vini sfusi magari da abbinare a prodotti tipici della Tuscia viterbese, può approfittare delle proposte dell’Enoteca Symposium. Per gustare prodotti tipici della Tuscia come taglieri di salumi, formaggi, bruschette e porchetta, accompagnati da vini e birre di produzione locale, da provare Ejelo La Bottega del Gojo, che offre anche dolci secchi tipici e crema di nocciole dei monti Cimini.

Per chiudere in bellezza un pranzo o una cena, si potrebbero quindi provare i dolci tipici della città. La pasticceria Casantini ad esempio offre una vasta gamma di prodotti artigianali.

Oppure con un bel gelato artigianale, può fare tappa alla Bioteka-gelateria Un Sacco Buono e assaggiare il gelato biologico e gluten free, fatto solo con materia prima di aziende locali, latte fresco e frutta biologica. In alternativa fare tappa a L’Antica Latteria; la Cioccolateria di Viterbo nata nel 1960 e oggi inserita nella guida del Gambero Rosso, propone cioccolato di diverse tipologie e qualità.

 

Mangiare a Viterbo: dove acquistare prodotti tipici

Chi visita la città e vuole portare a casa un ricordo tipico della Tuscia, può fare tappa in uno dei tanti negozi che offrono prelibatezze del posto. Dai locali come Il Nostrano che offrono salumi, carni e formaggi e prodotti preparati del posto a La Tartuferia, che a seconda della stagione è in grado di offrire tartufi e funghi freschi di giornata, rigorosamente locali. Nello stesso locale è inoltre possibile trovare miele biologico, olio extravergine di oliva e vino biologici e le marmellate delle suore Trappiste di Vitorchiano.

Dedicatevi una giornata di completo relax e lasciatevi conquistare dai sapori della cucina viterbese, attraversate i vicoli del quartiere San Pellegrino, visitate il Palazzo dei Papi e non dimenticate una pausa gastronomica in uno dei tanti locali di Viterbo Medievale.

Rimani Aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri le novità di Viterbo Medievale